gennaio 06, 2005

[albi] Closer

Non sono un fanatico "del cinema", nemmeno un osservatore tecnico e preparato di pellicole. Più semplice il tutto..
accetto volentieri un invito al cinema di tanto in tanto.. e di certo non sono io a proporre il titolo. ma c'è una canzone..














DamienRice.com




Closer













and so it is

just like you said it would be

life goes easy on me

most of the time

and so it is

the shorter story

no love no glory

no hero in her skies

i can't take my eyes off of you

and so it is

just like you said it should be

we'll both forget the breeze

most of the time

and so it is

the colder water

the blower's daughter

the pupil in denial

i can't take my eyes off of you

did I say that I loathe you?

did I say that I want to

leave it all behind?

i can't take my mind off of you

my mind

'til I find somebody new
E' la colonna sonora a convincermi di accettare Closer come proposta, ho un debole per le intense dinamiche acustiche di Damien Rice.. e ancor più ho apprezzato come le stesse abbiano perfettamente sposato il perverso intreccio di amori e tradimenti in una Londra che non si limita certo a fare da sfondo.. and so it this.. just like you said it would be.. life goes easy on me.. most of the time.. e cosi sui protagonisti scorre la vita..con una facilità apparente si accavallano gli eventi.. che nemmeno la sincerità più assurda però fa sembrare semplici.. i can't take my eyes off you.. è la sintesi dell'incerto, insicuro, debole Dan (Jude Law).. necrologo.. anzi.. scrittore fallito.. Attraverso un efficace intreccio di dialoghi ci viene raccontato il suo amore.. ma per chi?.. Alice(Natalie Portman)? la ragazza intenta a costruirsi una Londra delle meraviglie.. o Anna (Julia Roberts)? donna sicura in apparenza ma continuamente vittima di sensi di colpa.. Forse quello di Dan è amore dell'amore?.. delle sensazioni.. delle parole.. parole che tali rimangono però.. nell'inconcludenza di un radical-chic che ama finchè non trova quacluno di nuovo..'til I find somebody new..


6 Postille:

At 4:01 PM, Anonymous Anonimo said...

Ma che bravino! Però dovresti mettere meno puntini di sospensione, sennò al lettore viene l'ansia.

Natalie Portman è LA regina delle fighe del cinema. Ha, nel suo curriculum, la migliore interpretazione della storia, congiuntamente alla parte in cui ha raggiunto l'apice, anzi l'apoteosi, della figosità: LEON.
Appena dodicenne. Vestitino nero...fasciotta sul collo. Guanciotte, faccino...LA Lolita per eccellenza!

Buone Cose

Many

 
At 4:14 PM, Blogger Albi said...

grazzzissime Many.. i puntini?.. ah beh.. non mi piacciono molto le virgole allora sospenso coi puntini..

Leon.. ecco il deja vu..

 
At 4:36 PM, Blogger Mas-Luka said...

troppi puntini anche per me...ho provato anche a unirli..ma non viene fuori niente :(

 
At 5:13 PM, Blogger The Zordak said...

bella recensione,Albi, davvero.
anche per me quando una colonna sonora , anche una sola canzone, è ben inserita nel contesto del film, e non si presta a fare da semplice sfondo, ebbene quella sola fottuta canzone può valere metà del film. anche se le due cose sono inseparabili. e Closer ne è l'esempio: inizia e finisce nello stesso modo, con una canzone che riassume in 3 minuti tutti i dialoghi di un film a tratti impossibile da decifrare. perchè indecifrabili sono i sentimenti e le scelte di tutti noi. perchè i personaggi di Closer non hanno maschere, sono reali... e forse è per questo che non si prestanoa un film. e forse è per questo che questo film mi è piaciuto.

 
At 1:22 AM, Anonymous Anonimo said...

ehm...visto stasera insieme all'elisa. Beh, non mi è piaciuto tanto. Un po' per i dialoghi irreali. Un po' per le recitazioni claudicanti. Niente in contrario con la vostra versione delle cose. Forse stasera non ero ben predisposto. Boh. Fatto sta che non mi è piaciuto. A parte l'inizio e la fine, con le note di Damien Rice che, appunto, riassumono il film. Molto di più del film stesso.

Buone Cose

Many

 
At 12:28 PM, Blogger Albi said...

beh.. guardandomi intorno non è effettivamnte un film di cui si parla eccezionalmente bene.. e può ovviamente non piacere.. io l'ho trovato godibile, non memorabile, ma apprezzabile.. poi ti ripeto.. The Blower's Daughter è sintesi del film e ottima interpretazione di Rice.. e per me questo ha dato molto più valore al giudizio sul film..

grazie.. Ziao..

 

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